Per descrivere la Voce

Dopo aver celebrato i primi vent'anni di concerti, 900presente inaugura la nuova stagione, coprodotta da Rete Due, il 12 novembre alla Sala Teatro del LAC con un evento speciale, portando per la prima volta a Lugano, in occasione dei 50 anni dalla sua prima esecuzione, uno dei massimi capolavori del XX secolo: Sinfonia di Luciano Berio. Il concerto, in coproduzione con l’Orchestra della Svizzera italiana e il LAC, sarà arricchito dalla presenza sul palco dei Neue Vocalsolisten e prevede inoltre il celeberrimo Lontano di György Ligeti e il Konzert für Violine und großes Orchester di Bernd Alois Zimmermann. 

La melodia ed il canto attraverso i secoli sarà il tema dell’appuntamento del 15 dicembre con, accanto agli espressionistici Sieben frühe Lieder di Alban Berg e alla Composizione n.2 di Bruno Maderna, la prima esecuzione della partitura edita delle trascrizioni di Maderna dei Rondeaux di Adam de la Halle, riscoperta anche grazie alla collaborazione con la Paul Sacher Stiftung di Basilea. 

Sempre intensa la collaborazione con il Coro Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana in un programma che il 19 gennaio proporrà, accanto a lavori per coro, solisti e orchestra di Hans Werner Henze e Luigi Nono, l’Ode to Napoleone Bonaparte di Arnold Schönberg su testo di George Byron. Di particolare prestigio, inoltre, l’invito da parte dello Arnold Schönberg Center a proporre parte del programma nella sua stagione a Vienna.

Dedicato alla memoria di Giorgio Bernasconi, ideatore e fondatore di 900presente, a dieci anni dalla scomparsa, il concerto dell’8 marzo vedrà l’esecuzione della trascrizione per ensemble del capolavoro di Gustav Mahler Das Lied von der Erde preceduto dalla dolcissima Serenata n.2 di Maderna. 

In un’eccezionale collaborazione, il 3 aprile 40 voci e 44 musicisti dei conservatori di Lugano, Ginevra e Losanna eseguiranno Coro di Luciano Berio, monumento sonoro ispirato alla vocalità e ai patrimoni musicali tradizionali di tutto il mondo, che sarà inoltre replicato nelle città lemaniche. 

La stagione si chiude come di consueto con il progetto multimediale SUPSI Arts, in programma il 3 maggio al Palazzo dei Congressi, in cui gli studenti del Conservatorio, dell’Accademia Teatro Dimitri e del Dipartimento di Comunicazione Visiva della SUPSI si cimenteranno con una versione scenica dell'evocativo Kantrimiusik di Mauricio Kagel.

I concerti si terranno alle 20,30 e saranno diffusi da RETE DUE, fin dal 1999 decisivo partner di produzione, in diretta radiofonica e in videostreaming.