La stagione 2026-2027 di 900presente si sviluppa come un racconto intorno alla voce e all’ascolto attraversando linguaggi, epoche e tradizioni diverse. Il filo conduttore della canzone conduce dai Sieben frühe Lieder di Alban Berg, dove poesia, canto e suono strumentale si fondono, alla forma rock ed electro-metal di Songbook, fino alla ninna nanna, esperienza ancestrale in cui musica, parola e relazione coincidono.
Accanto al canto emerge il tema del racconto popolare: le fiabe russe di Renard, il virtuosismo gitano di Tzigane e la magia rituale di El amor brujo mostrano come mito, memoria e identità abbiano alimentato alcune delle esperienze più innovative del Novecento. Lo stesso dialogo tra eredità e creazione contemporanea guida Tünalina, nuova produzione interdisciplinare nata dalla ricerca sulle ninne nanne e sui canti infantili della tradizione ticinese. Due appuntamenti pongono invece al centro l’atto stesso dell’ascoltare. Dentro l’ascolto, negli spazi del Monte Verità, esplora il deep listening e la relazione viva tra suono, luogo e creazione collettiva; vox silentii, nella Chiesa di San Biagio, restituisce all’ascolto una dimensione spirituale, immersiva e profonda, nel dialogo tra tempo, spazio e silenzio. Sono esperienze che riconducono la musica alla sua origine: la presenza, l’attenzione e l’incontro. Dislocata tra Lugano, Chiasso, Ascona, Bellinzona e Locarno, la stagione costruisce così una geografia dell’ascolto estesa al territorio ticinese. Collaborazioni istituzionali, giovani interpreti e compositori, nuove commissioni e produzioni interdisciplinari danno forma a un percorso nel quale memoria e futuro, patrimonio e invenzione, dimensione locale e apertura internazionale continuano a interrogarsi e a rinnovarsi reciprocamente.
