Un folklore immaginario

13.12.’26 ore 17:00
Cinema Teatro, Chiasso

 

La Parigi dell’inizio del ventesimo secolo è il luogo che ha rappresentato uno dei momenti creativi più alti della storia dell’umanità; i protagonisti di letteratura, arte, musica, danza e teatro che vi si incontrarono diedero vita a lavori che ancora oggi non hanno perso nulla della loro forza espressiva. Tre di questi protagonisti li ascolteremo in questo programma accomunato dall’ispirazione folklorica delle sue composizioni. Stravinskij con il suo Renard, basato su una riscrittura di un’antica fiaba russa, dipinge un piccolo quadretto folkloristico dai toni circensi e grotteschi. Il folklore di Ravel invece è quello del fascino virtuosistico dei violinisti gitani; Tzigane è appunto il titolo del brano in cui il violino solista lascia il pubblico a bocca aperta con la sua espressività strabordante. El amor brujo arriverà a Parigi dalla Spagna con il suo autore Manuel de Falla nella forma di un balletto pantomimico in un atto in cui una voce femminile ci riporta al flamenco e alle origini gitane del lavoro. Tre modi diversi di interpretare il folklore in un programma affascinante ed evocativo.

Ensemble900
Angela Tempestini violino
Andrea Trueba Perdomo voce
Thomas Pigeon, Joseph Morris tenori
Etienne Prost Benjamin Schilperoort bassi
Arturo Tamayo direzione

 

IGOR’ STRAVINSKIJ (1882 – 1971)
Renard (1915-1916)
Histoire bourlesque

MAURICE RAVEL (1875 – 1937)
Tzigane op. 76 (1922 – 1924)
per violino solista e orchestra

MANUEL DE FALLA (1876 – 1946)
El amor brujo (1915)
per orchestra da camera e voce

 

 

Ingresso 50 CHF, inclusa cena Tapas-bar, in combinazione con gli eventi di Fuego!

Informazioni e acquisto su www.centroculturalechiasso.ch/cinema_teatro/fuego

 

 

In collaborazione con Cinema Teatro di Chiasso All’interno della rassegna Fuego!